Giugno 2010

Un’altra occasione sprecata per tacere

29 Giugno 2010 29 Giugno 2010
Archiviato in Argomenti vari, Primo piano, Società, Spettacoli, Televisione
21 Commenti

Stamattina la tristissima ma purtroppo prevedibile (a seguito della gravità del suo incidente) notizia della morte di Pietro Taricone. La morte di un ragazzo giovane e vitale crea sempre a mio parere una sensazione di ingiustizia. Nei confronti di un personaggio noto poi il risalto diviene maggiore, a prescindere dal peso dei “meriti artistici” del personaggio in questione. E le voci in proposito si rincorrono.
Già da ieri alla notizia del suo incidente in rete e sui media circolavano i commenti più disparati e spesso davvero infami, echi dell’antica antipatia che Taricone ha da sempre suscitato, nonchè strascico di quell’abitudine alla maldicenza che accomuna gran parte del nostro popolo (salvo poi spacciarsi sempre per paladini dei buoni sentimenti).
Lo sciacallaggio che propinano i media è vergognoso spesso e volentieri, ma quello delle persone “comuni” è anche più disgustoso. In genere sono persone pronte ad ossequiare chiunque gli porti un beneficio, ma poi, nascosti dietro un monitor, si galvanizzano ad insultare chicchessia.
Taricone il rispetto a mio avviso se lo era guadagnato già da vivo nel momento in cui dopo il GF (che nella prima edizione era comunque un’esperimento ancora scevro dal compiacimento e dalle furberie delle edizioni successive) ha cercato una strada “onesta” e difficile nello spettacolo senza andare a fare il pagliaccio nelle varie trasmissioni domenicali o il tronista o il prezzemolino qua e là. E questo tipo di integrità, di schiaffi morali la gente non te li perdona. Probabilmente il pubblico ama di più quel tipo di personaggi e quindi per me è quel pubblico che non merita nessuno rispetto.
Buon viaggio Pietro.

!

24 Giugno 2010 24 Giugno 2010
Archiviato in Argomenti vari, Società
17 Commenti

regalo20sorrisi
Sorridi sempre.  Al nemico dà fastidio.

Oggi sarebbe un buon giorno per scrivere un post.

16 Giugno 2010 16 Giugno 2010
Archiviato in Argomenti vari, Società
13 Commenti

svampita
Oggi sarebbe un buon giorno per scrivere un post.
Ho un’oretta libera e potrei farne una bozza.
Per restare in quest’ambito potrei raccontarvi di questo mese e mezzo di vaga latitanza dal blog, in cui vi ho comunque seguito talvolta, saltellando qua e là (epperò mi sono persa l’appuntamento quotidiano con la soap opera di Tiscali, le avventure di Soloioinfinitamente, qualcuno mi aggiorna per favore?); tanti tantissimi bloggers sono connessi tra loro e basta seguirne le tracce, come mollichine di pane, per giungere agli amici soliti e piacevoli, ai loro amici più sorprendenti, ad alcuni nuovi arrivi davvero freschi e interessanti, fino alle varie pizze e minestre riscaldate (no, non parlo dei blog di ricette).
Molto rassicurante ritrovare tutto perfettamente a posto.
Per la serie “non ci resta che piangere” potrei raccontarvi del tempo passato in ospedale con mio padre, oppure per la serie “noi siamo gente impegnata” potrei illustrarvi le mie sapienti considerazioni sulla società, in fondo i temi “d’attualità scottante” (come dice certa stampa) non mancano: il precariato, la legge sulle intercettazioni…
Inoltre, per la serie “riusciranno le nostre eroine a venirne fuori sane e salve” potrei raccontarvi le peripezie di 2 ragazze single ad un matrimonio catanese :D
Sì, ci sarebbe un bel po’ da fare e da dire…
eppure eppure in verità adesso ho troppo sonno, magari poltrisco…
sìsì ho deciso, il post non lo faccio!!!
:D